• I nomi sono poetici o bizzarri. Si chiamano Boccuccia liscia o Boccuccia spinosa, Vitillo o Pellecchiella, Cafona o Barracca e poi ancora Prete, Monaco, Bella e Palummella. Sono le Albicocche: tracce della loro coltivazione in terra campana esistono già nel IV secolo, ma è nel 1583 che si fanno più precise, quando G.B. Della Porta, scienziato napoletano le divide in due grandi gruppi: le bericocche (di forma tonda e polpa bianca e molle, aderente al nocciolo)e le Chisomele (con la polpa aderente al nocciolo, molto colorate, soavi e più pregiate). La Campania è una delle maggiori produttrici di albicocche in Italia. La nostra azienda e tutta la nostra famiglia sono impegnate  da anni nella coltivazione di questo frutto delizioso, molto apprezzato sia per il consumo fresco che per la trasformazione. Il nostro prodotto attraverso la grande distribuzione arriva sui mercati del Nord Europa e alle grandi aziende di trasformazione. Ma quest’anno abbiamo cominciato la nostra piccola esperienza di trasformazione. Abbiamo scelto due varietà molto significative:

La pellecchiella che per la levigatezza della sua buccia e la straordinaria dolcezza è la migliore in assoluto tra le varietà vesuviane.

La jevulese: una varietà autoctona iscritta nell’ elenco delle specie a rischio di estinzione. Di questa abbiamo prodotto un numero limitato e numerato di confettura, fortunato chi è riuscito ad accaparrarsene qualche vasetto. Ma stiamo provvedendo a censire le piante sparse della nostra piana e per l’anno prossimo la produzione potrà soddisfare le pressanti richieste.

I Poeti nostri amici e nostri ospiti durante i loro viaggi attraverso il nostro territorio ci hanno lasciato in dono, sul nostro libro degli ospiti, dediche e poesie meravigliose, incantati dal gusto e dal sapore di questo frutto delicatissimo: nasce così “Confetture e Poesia” una raccolta di tutti gli attestati d’amore ricevuti dai nostri amici.

Presso la nostra azienda è possibile adottare piante di albicocco biologico della varietà Pellecchiella. Al momento dell’adozione, sul tuo albero verrà appesa una targa in legno con il nome che hai scelto per lui e durante l’anno ti invieremo le foto delle fasi di sviluppo del tuo albero così sarà come coltivarlo insieme.

L’adozione di un albero di albicocco per un periodo di tempo pari ad un anno prevede un contributo di 40€ comprese le spese di spedizione dei frutti al momento della raccolta.

Perché adottare un albero da frutta?

-Puoi mangiare frutta di stagione appena colta;

-Conosci esattamente la provenienza della tua frutta;

-Puoi controllare passo dopo passo come viene coltivato il tuo albero;

-Partecipi alla vita agricola e hai un rapporto più diretto con la natura;

-Abbatti i costi di trasporti e intermediazione;

-Avrai circa 20 Kg di frutta fresca per preparare gustose marmellate, succhi di frutta, essiccazioni o semplicemente per consumarla in purezza;

-Possiamo spedirti le albicocche ovunque tu voglia,ma puoi anche venire in azienda per raccoglierle direttamente dal tuo albero

Per adottare un albicocco scarica il modulo.

Una parte dell’ albicoccheto è stata attrezzata con una cartellonistica per spiegarci che cos ’è l’agricoltura biologica.

L’obiettivo è quello di guidare il consumatore ad un alimentazione più sana ed equilibrata per condurlo verso scelte più consapevoli.

Per adottare il tuo albero di albicocco scarica il modulo che trovi in fondo alla pagina.

contratto_adozione_albicocco